L'azienda agricola si estende per ben 110 ettari di cui 40 sono coltivati a vigneto altamente specializzato.

Tutti i vigneti sono impiantati con perfetta esposizione a mezzogiorno ad una altitudine che varia tra i 300 e i 500 metri ed a una latitudine di 44°41' (la stessa dei celebri Graves francesi). 

Ad essi viene dedicata attenta e scrupolosa cura nella coltivazione: sono state sperimentate nuove forme di allevamento, sintetizzando le millenarie tradizioni della viticultura piemontese con i moderni materiali di impianto e le nuove tecnologie miranti alla necessaria meccanizzazione del lavoro, ma soprattutto ad ottenere la migliore maturazione delle uve nella convinzione che un vino di qualità debba nascere anzitutto nel vigneto.

Minuziose analisi chimico-fisiche dei terreni e delle uve da essi ottenute, hanno convinto la Giustiniana, prima assoluta in Gavi, a vinificare separatamente due ben noti crus:

Il Gavi D.O.C.G. del comune di Gavi vigneto Lugarara, prodotto su marne grigie plioceniche sovrastate da terreno vegetale di vecchia origine, e da frazione di sabbioni disciolti e ferrettizzati, ha caratteristiche di vino Gavi bianco particolarmente secco, acidulo con retrogusto mandorlato;

Il Gavi D.O.C.G. del comune di Gavi vigneto Montessora, prodotto su un terreno dal particolare colore rosso cupo, coperto da alluvioni pleistoceniche ferrettizzato con base di ghiaie alterate intercalato da argille, è un vino ricchissimo di profumi e sfumature, morbido e secco al tempo stesso.